Home > LABORATORI & QUALITA'

Soluzioni per il condizionamento di precisione dei laboratori

La norma ISO 17025:2005 esprime i "Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura",

dove i requisiti tecnici richiedono che l'area di lavoro sia idonea ad ospitare le apparecchiature utilizzate e allo svolgimento delle attività.
La norma indica chiaramente che le condizioni ambientali devono essere mantenute sotto un controllo continuo della temperatura, dell'umidità relativa, pressione statica ed altri parametri di riferimento, perché possono influenzare negativamente l'esito dell'attività stessa.

Il controllo delle condizioni ambientali di temperatura, umidità relativa e altre variabili di processo devono assicurare la qualità e la continuità di esercizio per le attività di laboratorio, nonchè favorire l'accreditamento del laboratorio.

I risultati delle diverse analisi di un laboratorio accreditato effettuate su campioni aventi caratteristiche merceologiche variabili sono confrontabili e riproducibili se eseguite in ambiente con condizioni termoigrometriche standard conformi alle norme nazionali ed internazionali.

Per un laboratorio metrologico dedicato all'esecuzione di misurazioni dimensionali, come ad esempio per i blocchetti pian-paralleli, risulta evidente come la temperatura rappresenti una grandezza fondamentale per ottenere incertezze di misura ridotte; basti pensare che nel calcolo dell’incertezza di taratura dei blocchetti Johansson, il contributo relativo della temperatura è al terzo posto a livello d'importanza dopo il contributo relativo alla tipologia di campioni ed al comparatore.

Per ulteriori informazioni consultare il blog:
"LABORATORIO METROLOGICO E SALE CMM: Accorgimenti utili per il controllo della TEMPERATURA".


Nelle fasi di progettazione di un laboratorio il dimensionamento dell'impianto in base ai carichi termici e la scelta delle caratteristiche costruttive della macchina in base alle performance sul tipo di condizionamento da applicare risultano essere elementi essenziali e significativi per soddisfare le richieste specifiche al fine di ridurre al minimo le incertezze di misura.

Secondo la norma ISO1, si fissa una temperatura di riferimento a 20°C (pari a 68°F ovvero 293,15 K) rispetto a cui devono essere espresse e misurate le misure geometriche dei pezzi nel settore della metrologia dimensionale.

Una sala metrologica richiede parametri pari a 20 ± 0,3°C per la temperatura e 45 + 5% per l’umidità relativa, di conseguenza alcuni oneri strutturali e di coibentazione sono necessari per ridurre gradienti termici spaziali e temporali all'interno dell'area di lavoro; questa scelta permette di migliorare l’economia di esercizio dell’impianto ed il benessere fisico delle persone.

Lo studio tecnico Branca Idealair propone la progettazione di laboratori condizionati dalla A alla Z includendo tutte le attività necessarie alla realizzazione di laboratori chiavi in mano.

Laboratorio Branca Idealair

Ecco alcune delle caratteristiche tecniche presenti nei laboratori e nelle unità climatiche Branca Idealair:

CIRCUITO DELL'ARIA

Previo trattamento dell'aria, l'immissione all'interno dell'ambiente condizionato avviene per mezzo di sistemi a dislocazione, da controsoffitto o da appositi canali di mandata dell'aria garantendo velocità d'ingresso inferiori a 0,15 m/s, ovvero velocità idonee per applicazioni di metrologia e misura quali ad esempio sale pesate con bilance di precisione.
In presenza di sorgenti di calore e irraggiamento da corpi caldi, infrarossi e/o irraggiamento solare che manifestano elevati carichi termici interni al laboratorio, la riduzione del gradiente termico orizzontale è assicurata dall'aspirazione controllata dei flussi convettivi a soffitto.

La dissipazione di calore generata dall'illuminazione interna al laboratorio viene smaltita dal sistema per garantire un controllo fine del limite superiore di umidità relativa impiegato come preriscaldamento attivo; viene introdotta l'illuminazione con plafoniere a led che riduce al minimo le emissioni di calore riducendo notevolmente i gradienti.

DISTRIBUZIONE ARIA
Da controsoffitto in alluminio ad azione termo-assorbente per poter garantire la massima uniformità delle condizioni di temperatura e umidità relativa in ogni punto del laboratorio e simultaneo recupero energetico a compensazione quale post- riscaldamento.
Diffusione con velocità inferiore a 0,15 m/s tangenziale alle pareti, recupero dei moti convettivi d'aria calda da soffitto con eliminazione delle stratificazioni con prelievo di aria di ricircolo a parete da canale di ripresa sotto controsoffitto.

CONTROLLO E PRESTAZIONI AVANZATE
La regolazione delle prestazioni nel circuito frigorifero è modulante e non implica alcuno spegnimento del compressore.
L'organo di laminazione opera in controllo proporzionale tramite valvole motorizzate a controllo elettronico e solenoidi di intercettazione.
Le prestazioni dei gruppi di riscaldamento e umidificazione sono attivate da relè allo stato solido che garantiscono una maggiore affidabilità nel tempo e ottime prestazioni nelle modalità di regolazione in close-control.
Il monitoraggio dei valori di temperatura (°C /°F) e di umidità relativa (%) viene effettuata tramite display HMI Touch screen da 7" (TFT) con risoluzione di lettura al centesimo (0,01 °C per temperatura e 0,01 % per umidità relativa).
L'impiego di valvole proporzionali modulanti, quindi prive di sollecitazioni meccaniche per la laminazione del fluido frigorigeno, assicura una maggiore stabilità, controllo e affidabilità nel tempo.
La scelta di evaporatori ad espansione diretta in rame/rame permette di prevenire il fenomeno di ossidoriduzione da contatto tra alette e serpentina che si genera per effetto galvanico tra conduttori diversi (es. rame/alluminio) in presenza di acqua di condensa avida di ioni.

FILTRAZIONE DELL'ARIA
Sistema di filtrazione finale ad alta efficienza, su lato premente da ventilatore unità interna, riesce a captare ogni pulviscolo o carica batterica concentrata (legionella, penicillio, alternaria, cladosporio, aspergillo, thermoactinomyces candidus etc.), dannosi all'apparato respiratorio degli esseri umani, conforme a quanto richiesto della circolare del ministero del lavoro francese e AIISA per le regioni italiane.
Depurazione dell’acqua con gruppi ad osmosi inversa esente da ogni tipo di rigenerazione.

STERILIZZAZIONE DELL'ARIA
Emettitore UVC, utile ad evitare il diffondersi di malattie infettive causate dai batteri (inclusi tubercolosi, legionella, E.coli e pertosse) e virus (inclusi raffreddore, influenza, morbillo, rosolia, varicella, vaiolo, SARS e aviaria) Chassis di supporto costruito in acciaio inox, coperchio riflettente costruito in alluminio con finitura a specchio per garantire una riflessione di circa l’85% dei raggi a 254 nm di lunghezza, alimentatore elettronico di Classe P2 di tipo rapido con fattore di potenza superiore a 0,95 e potere di conversione superiore al 75%, filtri di soppressione RF ed EMI presenti. Il tubo dell’emettitore ha una resa molto elevata, è del tipo a catodo caldo e produce una banda UVC di 250-260 nm.

MODALITA' DI FUNZIONAMENTO
Funzionamento NORMALE o ECO con programmazione da Touch Screen sia per il periodo giornaliero che per quello settimanale.

RISPARMIO ENERGETICO
Il recupero energetico sia del calore sensibile che del calore latente attraverso flussi incrociati di aria di rinnovo e aria di espulsione è possibile grazie all'apposito recuperatore di calore che permette di ridurre i consumi energetici in particolare durante le stagioni più fredde agendo da pre-riscaldamento ambientale.

Per maggiori informazioni sulle soluzioni offerte premere sui vari link:
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di piú o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.